Se sei un viaggiatore vegetariano e stai pensando di visitare il Marocco, ti aspetta una vera sorpresa. La cucina marocchina è ricca di diversità e utilizza verdure fresche, spezie colorate ed erbe profumate che rendono ogni pasto saporito. Anche se il Marocco è noto per piatti che spesso includono carne, i viaggiatori vegetariani troveranno tantissime scelte deliziose, autentiche e soddisfacenti.
Molti dei piatti popolari in Marocco sono naturalmente a base vegetale, come le Tagine di verdure, il Couscous con prodotti di stagione, i sostanziosi stufati di lenticchie o fagioli e le insalate fresche. Mangiare in Marocco è legato anche a tradizioni culturali: verdure di stagione, olive e pane caldo vengono serviti quasi a ogni tavola, che sia in una casa di famiglia, in un riad o in un ristorante locale. Questo rende il Marocco una destinazione accogliente e saporita per i vegetariani che vogliono gustare il vero cibo marocchino senza rinunce.
I 10 migliori cibi vegetariani da provare in Marocco
1. Bissara (zuppa di fave)

Questa zuppa è una delle preferite per la colazione in Marocco perché è cremosa e calda. La Bissara è un ottimo modo per iniziare la giornata o per un pranzo leggero. È fatta con fave, aglio, olio d’oliva e spezie come cumino e paprika. Di solito viene servita con pane tostato da intingere. È un piatto semplice ma nutriente.
2. Zaalouk (insalata di melanzane affumicate)

Questa insalata saporita e speziata è ottima per i vegetariani. Dopo essere state grigliate o cotte fino a diventare morbide, le melanzane vengono mescolate con aglio, spezie, succo di limone, pomodori e a volte olio d’oliva. I pomodori aciduli e le spezie bilanciano perfettamente il gusto affumicato della melanzana. Lo Zaalouk viene spesso mangiato come salsa con il pane o come parte di un piatto di meze.
3. Loubia (stufato di fagioli bianchi)

Questo ricco stufato è perfetto per i vegetariani che viaggiano in Marocco. I teneri fagioli bianchi vengono cotti in una ricca salsa di pomodoro con olive, cumino e altre spezie. Puoi provare la Loubia con il cucchiaio o con il pane per un pasto completo.
4. Tagine vegetariana

Se vuoi conoscere meglio la cucina marocchina, devi provare una Tagine. Tradizionalmente, questo famoso piatto viene cotto in una pentola di terracotta a forma di cono con strati di verdure che sobbollono in un brodo profumato con spezie. Ci sono molte opzioni per i vegetariani. Goditi una tagine con diverse verdure di stagione, come patate, pomodori, zucchine, fagioli e carote. Per renderla un po’ piccante, ordina della Harissa.
5. Pastilla (Pastilla di verdure)

La Pastilla tradizionale contiene piccione o pollo, ma questa versione vegetariana è altrettanto buona. All’interno di una croccante sfoglia c’è un delizioso ripieno di cipolle, spezie e verdure a tua scelta. Carote, zucchine, piselli e persino mandorle possono essere usati per aggiungere un contrasto dolce e speziato.
6. Couscous di verdure

Questo è uno dei piatti tradizionali marocchini più famosi. È preparato con un mix colorato di verdure al vapore come fagioli, zucchine, zucca e carote. Il calore deriva da spezie profumate come cumino, curcuma e zenzero. Spesso vengono aggiunti uvetta o uva passa per un tocco di dolcezza. Il couscous vegetariano è un pasto leggero ma saziante, ottimo per il pranzo o la cena.
7. Taktouka (insalata piccante di pomodori e peperoni)

Puoi mangiare questa colorata insalata come antipasto o come contorno. Spezie come cumino e paprika vengono cotte con pomodori a pezzi, peperoni, cipolle e aglio per creare un piatto saporito e leggermente piccante. Puoi mangiare la Taktouka calda o a temperatura ambiente, ma è squisita con il pane tostato per raccoglierla.
8. Msemen (focaccia con Amlou)

Questa morbida focaccia è un cibo comune in Marocco. Il modo abituale di mangiarla è con burro e miele, ma i vegetariani possono gustarla con l’Amlou, una gustosa crema spalmabile a base di olio di argan, miele e mandorle tostate. Puoi mangiare il Msemen come spuntino veloce o per una colazione al volo.
9. Selouka (insalata marocchina con carote e olive)

Questa insalata colorata ha molti gusti e consistenze diverse. Contiene carote grattugiate, olive a pezzi, pomodori tritati ed erbe fresche. Ha un condimento semplice con cumino e pepe. La Selouka è un contorno o un antipasto rinfrescante che ti permette di provare molti sapori diversi della cucina marocchina.
10. Briouats (involtini primavera di verdure)

In Marocco si ama mangiare questi pasticcini salati per strada. Patate, carote e piselli vengono mescolati con spezie e avvolti in sottili fogli di pasta fillo. Successivamente, i Briouats vengono fritti o cotti al forno fino a diventare croccanti e dorati. Di solito vengono serviti con una fetta di limone o una salsa come la harissa.
Consigli pratici per i viaggiatori vegetariani in Marocco
Ecco una breve lista di consigli da seguire se sei un viaggiatore vegetariano in Marocco:
- Impara frasi semplici: dire “ana nabati” (sono vegetariano) in arabo marocchino ti aiuta a spiegare le tue esigenze. Puoi anche dire “bla lahm” (senza carne).
- Ristoranti turistici: la maggior parte dei ristoranti nelle città popolari come Marrakech, Fes e Chefchaouen ha già opzioni vegetariane nei propri menu.
- Pasti negli alloggi: molti riad e hotel prepareranno volentieri piatti vegetariani se lo chiedi in anticipo.
- Controlla gli ingredienti nascosti: alcune zuppe o brodi per il couscous sono cucinati con la carne anche se sembrano vegetariani. È sempre bene chiedere.
- Affidati ai classici a base vegetale: piatti come le Tagine di verdure, il Couscous con verdure di stagione, gli stufati di lenticchie (harira senza carne) e le insalate sono opzioni comuni e sicure.
- Street food: cerca la maakouda (frittelle di patate), il mais grigliato o i banchi di succhi freschi. Sono spuntini veloci e adatti ai vegetariani.
- Mercati e souk: visitare i mercati locali è un ottimo modo per comprare pane fresco, frutta, noci e olive — spuntini perfetti per il viaggio.
- La flessibilità aiuta: se sei un vegetariano o vegano rigoroso, portare con te qualche snack può rendere più facile viaggiare tra le città più piccole.






